Una delle tecniche per realizzare la memoria virtuale. Lo spazio
dÆindirizzamento virtuale viene diviso in un certo numero di blocchi di
dimensioni fisse dette pagine, ciascuno dei quali può essere mappato su
qualsiasi indirizzo fisico scelto tra quelli disponibili nel sistema. La
posizione dei dati viene identificata dallÆintersezione tra righe e
colonne allÆinterno di una pagina di memoria anziché dallÆindirizzo fisico
in cui i dati si trovano effettivamente. Grazie a questo artificio le
informazioni possono essere collocate in qualsiasi spazio di memoria sia
disponibile al momento (includendo dischi rigidi, nastri e altre unità di
memorizzazione). La traduzione degli indirizzi virtuali in indirizzi
fisici viene eseguita talvolta dal sistema operativo oppure più
comunemente da uno speciale hardware dedicato appositamente alla gestione
della memoria virtuale (MMU o PMMU).
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